
Microsoft ha annunciato un obiettivo ambizioso: ridurre drasticamente, fino a eliminare, l’uso di C e C++ nei propri codebase entro il 2030, favorendo la migrazione verso Rust. La notizia, emersa da dichiarazioni di ingegneri senior dell’azienda e ripresa da numerose testate tecnologiche internazionali, apre una riflessione importante sul futuro dello sviluppo software e, soprattutto, sulla sicurezza applicativa.

C e C++ sono linguaggi storici, estremamente potenti e ancora oggi largamente utilizzati in sistemi operativi, driver e software ad alte prestazioni. Tuttavia, presentano un limite strutturale noto da decenni: la gestione manuale della memoria. Errori come buffer overflow, use-after-free e memory corruption sono alla base di una percentuale significativa delle vulnerabilità critiche sfruttate negli attacchi reali.
Secondo dati interni e analisi pubbliche, oltre il 60% delle vulnerabilità di sicurezza più gravi è legato a problemi di memory safety. È proprio su questo punto che entra in gioco Rust, un linguaggio progettato per offrire garanzie di sicurezza della memoria a tempo di compilazione, senza rinunciare alle prestazioni.

La strategia di Microsoft non prevede una riscrittura “da zero” immediata di tutti i prodotti, ma una migrazione progressiva e selettiva. L’azienda sta investendo nello sviluppo di strumenti automatizzati e assistiti da AI in grado di supportare la traduzione del codice legacy verso Rust, riducendo tempi e costi di intervento umano.
L’obiettivo dichiarato è rendere sostenibile la modernizzazione di milioni (se non miliardi) di righe di codice, mantenendo compatibilità, stabilità e continuità operativa. Un approccio che riflette una tendenza sempre più diffusa: non eliminare il debito tecnico in un colpo solo, ma governarlo con strumenti e processi strutturati.

La decisione del colosso di Redmond non va letta come un caso isolato. Negli ultimi anni, anche altre grandi organizzazioni tecnologiche e istituzionali hanno iniziato a raccomandare o adottare linguaggi memory-safe per ridurre il rischio sistemico. La notizia rafforza un messaggio chiaro: la sicurezza non può più essere demandata solo a controlli a valle, ma deve essere incorporata nelle fondamenta stesse del software.
Per le aziende che sviluppano applicazioni, piattaforme o sistemi complessi, questo significa ripensare:

Non tutte le organizzazioni possono (o devono) migrare interamente a Rust nel breve periodo. Tuttavia, la mossa di Microsoft evidenzia l’importanza di valutare il rischio intrinseco delle tecnologie adottate, soprattutto nei componenti più critici.
Audit del codice, analisi delle vulnerabilità, valutazione del debito tecnico e piani di evoluzione tecnologica diventano strumenti fondamentali per:

La migrazione da C e C++ a Rust rappresenta molto più di un cambio di linguaggio: è il simbolo di un cambio di paradigma nello sviluppo software, in cui sicurezza, affidabilità e manutenibilità diventano requisiti di base, non opzionali.
Il percorso sarà lungo e complesso, ma il segnale è chiaro: il futuro del software passa anche dalla scelta delle fondamenta giuste. E la sicurezza inizia dal codice.
Vuoi capire quanto il tuo software è davvero sicuro?
SitoWebSicuro supporta aziende e team di sviluppo nell’analisi del codice, nella valutazione delle vulnerabilità e nella definizione di strategie di modernizzazione sicure.
Contattaci per una valutazione della sicurezza del tuo software.
Fonte: Microsoft punta a eliminare C e C++: entro il 2030. La migrazione verso Rust è iniziata?
Fortinet ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per correggere una vulnerabilità critica che interessa FortiSIEM, la piattaforma di sicurezza...
Un nuovo vettore di attacco chiamato Reprompt ha evidenziato una debolezza nel funzionamento di Microsoft Copilot, dimostrando come...
Una nuova vulnerabilità ribattezzata MongoBleed sta attirando l’attenzione della comunità di cybersecurity per il suo impatto potenzialmente critico...
Installare un’estensione su Visual Studio Code è diventato un gesto automatico: un clic, un tema nuovo, una scorciatoia...
Un recente report di FinCEN (Financial Crimes Enforcement Network, Dipartimento del Tesoro USA), pubblicato il 4 dicembre 2025,...
Sono già passati quattro mesi da quando l’European Accessibility Act (EAA) è entrato ufficialmente in vigore.Si tratta della...
Installare un’estensione su Visual Studio Code è diventato un gesto automatico: un clic, un tema nuovo, una scorciatoia...
OWASP aggiorna, dopo quattro anni, la Top 10 dei rischi per le applicazioni web: due nuove categorie e...
2026 © SitoWebSicuro.com, by Creative Aid
| Protezione da virus e ransomware |
|---|
| Leggero e veloce |
| Wi-Fi sicuro |
| Scansione intelligente |
| Proteggiti da truffe e-mail |
| Widget Standard in 9 lingue |
|---|
| Generatore Informativa Privacy |
| Generatore Informativa Cookies |
| Generatore Termini e Condizioni |
| Registro preferenze Cookies |